20 marzo 2025
Investire in acqua pulita, un mercato in espansione a supporto della sostenibilità
Per esporsi al mercato delle tecnologie legate alle risorse idriche, L&G ha quotato su Borsa Italiana, sin dal 2019, l’L&G Clean Water Ucits Etf
Secondo i dati più recenti diffusi da Partnerships and Cooperation for Water Unesco, entro il 2050 la domanda di acqua pulita crescerà del 30%. Al tempo stesso, la qualità e la quantità di risorse idriche disponibili sono sempre più in pericolo.
Tuttavia, dagli individui alle famiglie, dalle aziende alle organizzazioni nazionali e internazionali, una vasta platea di attori sta investendo per contribuire a trasformare le tecnologie legate a questo settore. Per fare un esempio, il mercato delle soluzioni per il trattamento delle acque reflue e delle risorse idriche globali dovrebbe raggiungere i 515,8 miliardi dollari entro il 2028, per un tasso di crescita aggregato annuo (Cagr) dell’11,2%, presentando interessanti opportunità per capitalizzare da un mercato in espansione. Nonostante i progressi fatti, è però essenziale che l’attenzione verso questo comparto non si riduca e che si continuino a immettere tecnologie sempre più all’avanguardia.
Grazie alla digitalizzazione e a una gestione smart delle risorse idriche, i provider stanno diventando sempre più efficienti, con le nuove soluzioni che puntano soprattutto ad aumentare la percentuale di acqua riciclata all’interno dei processi produttivi. Inoltre, per il più lungo periodo, la speranza è quella di riuscire a trasformare fonti a oggi inutilizzabili in nuovi bacini di acqua pulita da cui poter attingere.
Soluzioni come le tecniche di desalinizzazione avanzate, la raccolta di acqua piovana, gli strumenti per la gestione smart delle risorse e i nuovi dispositivi per il rilevamento di perdite potrebbero accrescere notevolmente l’offerta ed è per questo che oggi rappresentano promettenti opportunità d’investimento. Infatti, da un punto di vista più finanziario, allocare risorse nel “clean water” può aiutare a diversificare un portafoglio multiasset generando esposizione verso molteplici nazioni e settori, il tutto sostenendo la sostenibilità.
(Articolo a cura di Giancarlo Sandrin, Deputy Head of Wholesale distribution, Europe di L&G, divisione Asset Management)