29 maggio 2026

VanEck lancia l’Etn Hyperliquid su XETRA

Offre esposizione a HYPE, il token della principale piattaforma di trading on chain Hyperliquid, una blockchain Layer 1 progettata specificamente per il trading e la piattaforma dominante per i future perpetui on chain

VanEck amplia la propria gamma di prodotti crypto quotati in Borsa e oggi quota il VanEck Hyperliquid Etn (Isin: DE000A4AT2X6, Bbg code: VHRL GY) su Deutsche Boerse Xetra. Attraverso questo strumento, gli investitori ottengono esposizione a HYPE, il token della rete Hyperliquid, senza dover acquistare o custodire direttamente il token tramite un exchange crypto. Hyperliquid è una blockchain Layer 1 progettata specificamente per il trading e focalizzata sui future perpetui on chain. L’Etf è interamente collateralizzato da token HYPE e può essere negoziato su mercati regolamentati come un Etf.

“Il trading di asset digitali si sta spostando sempre più dalle piattaforme centralizzate verso infrastrutture on chain”, spiega Martijn Rozemuller, Ceo di VanEck Europe. “Quello che un tempo era considerato una nicchia sta diventando una componente strutturale dei mercati crypto. Hyperliquid rappresenta perfettamente questa evoluzione, combinando elevata velocità di trading, trasparenza on chain e un ecosistema in crescita. Con il nostro nuovo Etn offriamo agli investitori l’opportunità di partecipare a questa tendenza attraverso uno strumento regolamentato”.

Il trading on chain si sta evolvendo da segmento di nicchia a infrastruttura di mercato
Negli ultimi anni, il mercato del trading on chain ha acquisito un’importanza significativa. Sebbene la maggior parte dei volumi di trading sia ancora processata tramite exchange centralizzati, la quota gestita da piattaforme decentralizzate continua a crescere costantemente. Oltre il 20% del volume totale del trading spot crypto è oggi eseguito tramite questi exchange.
Il mercato dei future perpetui, contratti derivati perpetui su asset digitali, si è sviluppato in modo particolarmente dinamico. Nel corso del 2025, la quota dei future perpetui on chain nel mercato complessivo dei derivati crypto è triplicata, passando dal 6,42% al 24,3% (fonte: DefiLlama).

Hyperliquid è una delle piattaforme leader in questo segmento. Solo nel primo trimestre del 2026, Hyperliquid ha registrato volumi di trading superiori a 633 miliardi di dollari, con un incremento di oltre sei volte rispetto al secondo trimestre del 2024. Di conseguenza, la piattaforma rappresenta circa il 32% del volume totale dei future perpetui on chain. Questo corrisponde anche a circa il 6% del mercato globale dei future perpetui, includendo anche le piattaforme centralizzate. La piattaforma ha inoltre registrato oltre 274 mila trader attivi mensili e un open interest pari a 8,969 miliardi di dollari.

“Hyperliquid non è semplicemente un’altra applicazione costruita su una blockchain esistente, ma un’infrastruttura Layer 1 progettata specificamente per il trading. Questo crea chiari vantaggi competitivi: non vi è competizione per le gas fee (costi di transazione, ndr), nessuna dipendenza da blockchain esterne e le performance di trading sono completamente ottimizzate”, afferma Menno Martens, Product Manager di VanEck. “Con HIP 3 Permissionless Perpetuals è stata inoltre posta la base per contratti perpetui su praticamente qualsiasi asset. Questo amplia il mercato indirizzabile di Hyperliquid oltre le criptovalute, includendo anche le classi di attivi tradizionali”.

HYPE come accesso alla crescita del trading di derivati on chain
Ciò che rende Hyperliquid particolarmente interessante come investimento è la sua tokenomics. A differenza della maggior parte dei protocolli di finanza decentralizzata, dove la distribuzione delle commissioni è frammentata o poco trasparente, Hyperliquid destina il 97% di tutti i ricavi del protocollo all’acquisto quotidiano di token HYPE sul mercato aperto tramite il proprio Assistance Fund. Questo crea un meccanismo strutturale di domanda che cresce linearmente con l’utilizzo della piattaforma. Volumi di trading più elevati generano quindi una maggiore pressione di acquisto sul token. Alla fine di aprile 2026, i buyback cumulativi avevano superato 1,1 miliardi di dollari. “Per gli investitori, HYPE rappresenta il modo più diretto per beneficiare della crescita del trading di derivati on chain”, afferma Martens.