03 giugno 2026

VanEck lancia un Etf focalizzato sull'elettrificazione e le infrastrutture energetiche

Investe a livello globale in società attive lungo la catena del valore dell'elettrificazione: batterie e sistemi di accumulo energetico, elettrificazione industriale e gestione dell'energia, infrastrutture di rete e connettività, nonché utility e produttori indipendenti di energia

VanEck lancia un nuovo fondo su ETFplus, il VanEck Electrification and Power Infrastructure Ucits Etf (Isin: IE000YYVSM16, Bbg code: PIKA IM), focalizzato sull'espansione globale delle reti elettriche, dello stoccaggio energetico e delle infrastrutture. L'Etf investe a livello globale in società attive lungo la catena del valore dell'elettrificazione: batterie e sistemi di accumulo energetico, elettrificazione industriale e gestione dell'energia, infrastrutture di rete e connettività, nonché utility e produttori indipendenti di energia.

"L'elettrificazione è destinata a diventare uno dei temi infrastrutturali e di investimento più importanti dei prossimi anni", ha dichiarato Martijn Rozemuller, Ceo di VanEck Europe. "Trainata dai data center, dall'intelligenza artificiale, dalla mobilità elettrica e dall'elettrificazione dei processi industriali, la domanda globale di elettricità è in crescita (fonte: “Energy expansion and investments in electrical infrastructure”, ABB Library, 2026). Le moderne infrastrutture energetiche rappresentano quindi un vantaggio competitivo fondamentale e un elemento essenziale per la prosperità di lungo periodo (fonte: “Energy use per person vs. GDP per capita, 2024”, Our World in Data). Tuttavia, la crescente domanda di elettricità si scontra spesso con reti obsolete e con un significativo bisogno di modernizzazione, che può tradursi in costi energetici elevati per consumatori e imprese (fonte: “Energy Transition Outlook 2025”, DNV)”.

Gli investimenti nelle infrastrutture energetiche potrebbero moltiplicarsi nei prossimi anni
"Si prevede che gli investimenti globali nelle reti elettriche supereranno i 1.500 miliardi di dollari all'anno fino agli anni 2050, ben oltre i 533 miliardi di dollari investiti annualmente oggi (fonte: ibid)," ha spiegato Alessandro Valentino, Product Manager di VanEck. "Questo potrebbe rendere il settore una delle maggiori opportunità d’investimento dei prossimi decenni, perché senza reti, sistemi di accumulo, gestione dell'energia, tecnologie di controllo industriale e strutture di approvvigionamento resilienti, non sarà possibile soddisfare la crescente domanda di elettricità. Il nostro Etf si concentra specificamente sulle società che forniscono queste infrastrutture".

Con il nuovo VanEck Electrification and Power Infrastructure Ucits Etf, VanEck mira a offrire agli investitori un'esposizione diversificata alle società che guidano l'espansione e la trasformazione delle infrastrutture energetiche globali. L'Etf presenta un Ter annuo dello 0,55%, capitalizza i proventi e con la replica fisica completa mira a riflettere l’andamento del MarketVector Electrification Ntr Index (Bbg code: MVELECTR), che prevede un ribilanciamento con frequenza trimestrale. In linea di principio, per essere incluse nell'indice, le società devono generare almeno il 50% dei propri ricavi da uno o più di questi settori. L'indice include attualmente 25 società, con un peso massimo per singolo titolo pari all'8%. L'indice non è volutamente concepito come un indice sulle energie pulite: le società che generano il 50% o più dei propri ricavi dalla produzione, trasmissione o distribuzione di elettricità da fonti rinnovabili non sono ammissibili.