Secondo i dati MondoETF, a fine febbraio, sul mercato ETFplus di Borsa Italiana erano quotati 1.914 ETF (+25 m/m, al netto dei delisting), tra attivi e passivi, di cui (long only) 1.207 azionari, settoriali e tematici, 634 obbligazionari, monetari e di liquidità, 28 bilanciati (multi asset) e 22 ETF su materie prime.
Tra gli ETF azionari, le esposizioni più numerose erano quelle all’America del nord (256), all’Europa (197) e ai Tematici (196), che in massima parte offrono accesso ai mercati globali.
I rendimenti azionari medi più alti, a febbraio, sono stati quelli delle categorie APAC Sviluppato, con incrementi del 9,19%, dell’APAC sviluppato ed emergente (+6,48%) e dei Mercati Emergenti (+6,08%). Nessuna delle categorie azionarie ha chiuso il mese in rosso. Le performance medie degli ETF Bilanciati (multiasset) sono state dell’1,49%.
Tra gli ETF del reddito fisso, la classe più popolata a fine febbraio era quella delle Obbligazioni Corporate IG EUR (114), seguita dalle Obbligazioni Governative EUR (107) e dalle Obbligazioni Corporate IG non EUR e Governative non EUR (entrambe a quota 61).
Nel mese di febbraio, tra le migliori (incrementi medi) macrocategorie degli ETF Fixed Income (FI) figuravano le Obbligazioni Governative non EUR, in progresso del 2,46%, seguite dalle Obbligazioni Emergenti in valuta locale (+2,29%) e dalle Obbligazioni Governative Globali (+1,77%). Gli ETF Monetari e di Liquidità hanno guadagnato in media lo 0,57% e lo 0,30%, rispettivamente. Nessuna delle categorie obbligazionarie ha chiuso il mese in rosso.
Maggiori dettagli sui rendimenti medi degli Etf a febbraio 2026 e da inizio anno sono riportati nel report del mese alla pagina Linkedin di MondoETF.