03 agosto 2026

Oro: la domanda si stabilizza nel secondo trimestre, mentre i prezzi registrano un calo

Nel primo semestre 2026, secondo gli ultimi dati del World Gold Council, il volume totale della domanda di oro è leggermente più forte, mentre il controvalore raggiunge un nuovo record

La domanda totale di oro, compreso il mercato Over the counter (Otc), è rimasta invariata su base annua a 1.269 tonnellate nel secondo trimestre. Ciò ha portato la domanda per il primo semestre a 2.522 tonnellate (+2% su base annua), con un controvalore record di 380 miliardi di dollari (calcolato utilizzando la media trimestrale del prezzo dell'oro PM LBMA in dollari per il primo e il secondo trimestre; vedi grafico 1).

Grafico 1: La domanda nel secondo trimestre si è stabilizzata dopo una crescita modesta nel primo trimestre



Fonti: ICE Benchmark Administration, Metals Focus, World Gold Council, al 30 giugno 2026.

Gli Etf sull’oro hanno subito pressioni di vendita nel secondo trimestre (-45 tonnellate). I moderati deflussi sono stati una risposta all’indebolimento dei prezzi dell’oro e, in particolare in Nord America, agli adeguamenti al rialzo delle aspettative sia sull’inflazione che sui tassi d’interesse, insieme al rafforzamento del dollaro statunitense.
Gli investimenti in lingotti e monete sono rimasti stabili su base annua (307 tonnellate), nel secondo trimestre. Ciò ha segnalato un ritorno a livelli di acquisto più tipici, dopo due trimestri straordinariamente forti.
Le Banche centrali hanno effettuato acquisti significativi di oro nel secondo trimestre (289 tonnellate). Dopo un notevole rallentamento nel primo trimestre, a seguito di una revisione al ribasso dei nostri dati, gli acquisti da parte di questo segmento hanno registrato una forte ripresa, tornando ai livelli elevati che sono stati tipici negli ultimi quattro anni.
La domanda di gioielli è scesa al volume trimestrale più basso dall’inizio della pandemia (278 tonnellate), poiché gli elevati prezzi dell’oro e le maggiori pressioni inflazionistiche hanno continuato a limitarne l’accessibilità economica. In confronto, la spesa per gioielli in oro è aumentata del 14% su base annua, attestandosi a 40 miliardi di dollari, a conferma della continua importanza dell’oro nella quota di spesa dei consumatori.
L’utilizzo tecnologico dell’oro ha registrato nuovamente un leggero rafforzamento (80 tonnellate), grazie alla domanda legata all’intelligenza artificiale che ha compensato la debolezza del mercato dell’elettronica di consumo.

Prospettive per il 2° semestre 2026
Prevediamo che gli investimenti continueranno a rappresentare il principale motore della crescita della domanda per tutta la seconda metà dell’anno, sostenuti in misura crescente dall’attività Otc e dagli acquisti provenienti dall’Asia.
Le Banche centrali sono sulla buona strada per registrare un altro anno positivo, sebbene probabilmente con risultati inferiori rispetto al 2025.
I volumi nel settore della gioielleria rimarranno probabilmente sotto pressione a causa degli elevati prezzi dell’oro.
Riteniamo che il potenziale di crescita derivante dalla produzione mineraria e dal settore del riciclo sia solo modesto.
(Analisi a cura del World Gold Council)

Come prendere esposizione all’oro fisico
Sul mercato ETFplus di Borsa Italiana, a fine luglio erano disponibili 16 Exchange traded commodity (Etc) con esposizione all’oro fisico, ovvero che investono direttamente in lingotti d’oro, di cui 6 con la copertura del cambio Usd/Eur.
I costi correnti (Ongoing charges figure, Ocf) variano dagli 11 ai 59 punti base l’anno (fonte: MondoETF, sui KID dei prodotti). Gli spread denaro/lettera medi a giugno 2026, per un controvalore di 25mila euro, sono compresi in una forbice molto ampia, dai 5 ai 158 punti base, secondo le rilevazioni di Borsa Italiana (vedi tabella 1).

Tabella 1: Le Etc sull’oro fisico negoziabili sul mercato ETFplus
 
Isin Denominazione Bbg code Ocf* Spread**
DE000A2T0VU5 Xtrackers IE Physical Gold Etc Securities  XGDU IM 0.11% 0.050%
FR0013416716 Amundi Physical Gold Etc (C)  GOLD IM 0.12% 0.047%
IE00B579F325 Invesco Physical Gold Etc  SGLD IM 0.12% 0.057%
XS3384723154 Invesco Physical Gold II Etc  GLD2 IM 0.12% 0.930%
IE00B4ND3602 iShares Physical Gold Etc  SGLN IM 0.12% 0.045%
JE00BN2CJ301 WisdomTree Core Physical Gold  WGLD IM 0.12% 0.047%
JE00B588CD74 WisdomTree Physical Swiss Gold Securities  SGBS IM 0.15% 0.111%
JE00B8DFY052 WisdomTree Physical Gold - Eur Daily Hedged  GBSE IM 0.22% 0.087%
DE000A2T5DZ1 Xtrackers IE Physical Gold Eur Hedged Etc  XGDE IM 0.24% 0.089%
XS2115336336  The Royal Mint Responsibly Sourced Physical Etc  RMAU IM 0.25% 0.073%
DE000A1E0HR8 Xtrackers Physical Gold Etc (Eur)  XAD5 IM 0.25% 0.073%
XS2183935274 Invesco Physical Gold Eur Hedged Etc  SGLE IM 0.27% 0.135%
JE00B1VS3770 WisdomTree Physical Gold  PHAU IM 0.39% 0.061%
GB00B00FHZ82 Gold Bullion Securities  GBS IM 0.40% 0.081%
XS2892963286 The Royal Mint Responsibly Sourced Physical Eur Hedged Gold Etc  RMEH IM 0.47% 0.158%
DE000A1EK0G3 Xtrackers Physical Gold Eur Hedged Etc  XAD1 IM 0.59% 0.108%


Note: *Ongoing charges figure, ovvero le commissioni di gestione e altri costi amministrativi o di esercizio + i costi di transazione stimati; **spread bid/ask medio per un controvalore di 25mila euro misurato ogni minuto durante le sedute di negoziazione da Borsa Italiana.
Fonte: MondoETF, a luglio 2026.