21 agosto 2026
Dall'IA allo Spazio: cinque forze che stanno ridefinendo la tecnologia di nuova generazione
La prima fase dell'intelligenza artificiale è stata caratterizzata da straordinari progressi tecnologici, la prossima, secondo Franklin Templeton, sarà guidata dalla costruzione delle infrastrutture necessarie, dalla commercializzazione delle soluzioni e dalla capacità dell'IA di generare valore economico duraturo
Una nuova analisi di Matthew Cioppa, Portfolio Manager di Franklin Equity, rileva i cinque trend che ritiene più rilevanti nell’universo delle tecnologie di nuova generazione.
1. L'IA sta riscrivendo la curva dell'adozione tecnologica
Il ciclo d’investimento nell'intelligenza artificiale sta accelerando a una velocità senza precedenti nella storia delle piattaforme tecnologiche. La rapida riduzione dei costi di inferenza sta rendendo l'IA accessibile a un numero crescente di applicazioni, alimentando una domanda sempre più diffusa.
Parallelamente, gli hyperscaler continuano a investire somme record in data center, reti e capacità di calcolo per sostenere questa crescita. Ciò che colpisce maggiormente è la rapidità con cui si sta sviluppando l'intero ecosistema: adozione dell'IA, investimenti infrastrutturali e monetizzazione procedono simultaneamente, anziché in successione. Il risultato è una delle più significative espansioni infrastrutturali mai viste nel settore tecnologico.
2. Il vero vincolo non è più l'intelligenza, ma l'infrastruttura
Man mano che l'IA passa dalla fase sperimentale a quella dell'adozione su larga scala, la sfida non consiste più nello sviluppare modelli più sofisticati, bensì nel renderli operativi a livello globale.
Questo richiede una combinazione integrata di potenza di calcolo, connettività, energia e, al tempo, accesso allo spazio. Consideriamo questi elementi come parti di un unico ecosistema infrastrutturale piuttosto che come mercati distinti e indipendenti tra loro. L'evoluzione dell'intelligenza artificiale non si traduce unicamente in una maggiore domanda di potenza di calcolo, ma stimola investimenti lungo tutta la catena infrastrutturale. Più capacità computazionale significa infatti più networking, maggiore disponibilità di energia e una connettività sempre più capillare ed efficiente.
3. Lo spazio diventa parte integrante dell'infrastruttura tecnologica
L'espansione dell'IA richiede quantità crescenti di elaborazione dati, networking ed energia. In questo contesto, lo spazio è destinato a diventare una componente essenziale dell'infrastruttura tecnologica, estendendo comunicazioni, connettività e capacità computazionale oltre i limiti delle reti terrestri.
SpaceX rappresenta un esempio significativo di questa trasformazione. L'azienda non si è limitata a sviluppare un business legato ai lanci spaziali, ma ha costruito piattaforme complementari dedicate alle telecomunicazioni, alla connettività globale e alle infrastrutture per l'IA. Questa evoluzione riflette un cambiamento più ampio: lo spazio commerciale sta diventando un nuovo livello infrastrutturale a supporto di un'economia sempre più guidata dai dati e dall'intelligenza artificiale.
Seguiamo da tempo aziende come SpaceX, fin da quando erano ancora realtà private, un'esperienza che ha contribuito a plasmare la nostra visione di questi cambiamenti. Ciò ci ha consentito di osservare in anticipo l'evoluzione delle nuove tecnologie e delle piattaforme infrastrutturali, spesso molti anni prima che il loro potenziale fosse pienamente riconosciuto e riflesso nei mercati pubblici.
4. L'intelligenza artificiale entra nel mondo fisico
La prima ondata dell'IA ha avuto come obiettivo principale l'incremento della produttività nelle attività basate sulla conoscenza. La prossima fase sarà molto più ampia.
Grazie a modelli sempre più avanzati e a infrastrutture più mature, l'intelligenza artificiale sta iniziando a trasferirsi nel mondo fisico attraverso robotica, sistemi autonomi e macchine intelligenti.
La robotica rappresenta uno degli ambiti più promettenti, sebbene ancora nelle fasi iniziali di sviluppo. Mercati come la Cina mostrano già quanto rapidamente l'adozione possa accelerare quando i costi diminuiscono e le tecnologie raggiungono la sostenibilità commerciale. Riteniamo che questa dinamica possa estendersi progressivamente a settori quali manifattura, logistica, sanità e ad altre componenti dell'economia reale.
5. La prossima sfida dell'IA sarà l'esecuzione
La prima fase del ciclo dell'intelligenza artificiale ha premiato le aziende che hanno sviluppato modelli, semiconduttori e infrastrutture cloud. Con il progressivo aumento delle capacità e dell'accessibilità dell'IA, le opportunità si stanno ampliando verso le imprese in grado di utilizzarla per aumentare l'efficienza, automatizzare i processi e migliorare prodotti e servizi.
È un percorso tipico dell'evoluzione delle piattaforme tecnologiche: inizialmente si costruisce l'infrastruttura, successivamente si sviluppano le applicazioni che trasformano interi settori. A nostro avviso, questa transizione è già in corso.
Conclusioni
Negli ultimi anni l'attenzione dei mercati si è concentrata soprattutto su ciò che l'intelligenza artificiale è in grado di fare. Oggi, la domanda più importante riguarda dove e come l'IA riuscirà a creare valore economico sostenibile nel tempo.
La storia insegna che le grandi piattaforme tecnologiche non generano una sola generazione di vincitori. Prima emergono le infrastrutture, poi le applicazioni e infine settori economici interamente nuovi. Riteniamo che l'intelligenza artificiale stia entrando proprio in questa nuova fase di maturazione.
Per gli investitori di lungo periodo, l'opportunità non consiste più semplicemente nell'investire nell'IA, ma nell'individuare le aziende e i modelli di business che saranno maggiormente trasformati dalla sua diffusione.