15 settembre 2026

Previdenza fin dalla nascita: le proposte di Vanguard per il modello italiano

Il dibattito sulle pensioni in Italia offre l’opportunità di anticipare il problema: l’esperienza della Germania indica la strada

Il dibattito italiano su un conto di risparmio previdenziale fin dalla nascita con sostegno statale arriva al momento giusto. Carriere frammentate, pressioni demografiche e limitata partecipazione alla previdenza complementare rischiano infatti di tradursi in redditi pensionistici inadeguati per le nuove generazioni. L’Italia non è sola ad affrontare il problema: la Germania sta sviluppando la propria Early Start Pension (“Frühstart-Rente”), mentre modelli analoghi sono già operativi in Israele, Regno Unito, Canada e Stati Uniti.
Vanguard ha lavorato sul tema insieme al Deutsches Aktieninstitut (DAI), analizzando le esperienze internazionali e formulando raccomandazioni per la Frühstart-Rente tedesca. Da questo lavoro emergono indicazioni utili anche per l’Italia.

Iniziare il prima possibile
Il tempo è uno dei fattori più importanti nei rendimenti di lungo periodo. Una simulazione dello studio mostra che, investendo 10 euro al mese dalla nascita fino ai 18 anni e ipotizzando un rendimento annuo del 6%, si potrebbero accumulare circa 3.829 euro a 18 anni e 66.542 euro a 67 anni, anche senza ulteriori versamenti dopo il diciottesimo anno di età (al netto di imposte, commissioni e inflazione). Per l’Italia, quindi, il dibattito non dovrebbe riguardare soltanto l’entità del contributo statale, ma anche quanto presto iniziare a investire.

Un programma aperto a tutti, semplice e digitalmente accessibile
Un sistema efficace deve raggiungere ogni bambino, comprese le famiglie con minore familiarità con i servizi finanziari. L’accesso dovrebbe essere basato su un conto unico, con processi prevalentemente digitali, comunicazioni chiare e bassi costi. Le famiglie potrebbero essere informate alla registrazione della nascita e supportate nella scelta tra operatori privati regolamentati.

Sostegno pubblico combinato con i contributi delle famiglie
Le proposte italiane già contemplano la possibilità di integrare il contributo pubblico con versamenti di genitori e familiari. L’esperienza internazionale mostra che le risorse pubbliche possono creare una base, mentre la partecipazione delle famiglie può rafforzare nel tempo il capitale accumulato.

Importanza del modo in cui sono investite le risorse
I modelli analizzati da Vanguard e DAI utilizzano portafogli diversificati con un’importante esposizione ai mercati azionari. Per l’Italia, fondi ed Etf globali diversificati e a basso costo potrebbero favorire la crescita nel lungo periodo, riducendo il rischio di concentrazione. La strategia dovrebbe inoltre poter adeguare il rischio nel tempo, anche attraverso soluzioni Lifecycle o Target date. Gestione professionale, diversificazione globale e controllo dei costi restano essenziali.

Le agevolazioni fiscali sono essenziali
La fiscalità può favorire la partecipazione al risparmio di lungo periodo. Vanguard ha accolto con favore l’esenzione fiscale sulla crescita dei capitali prevista nell’Early Start Pension tedesca e ha proposto ulteriori incentivi per i contributi volontari di genitori e familiari. Il trattamento fiscale dovrebbe comunque salvaguardare la natura previdenziale dello strumento, limitando i benefici in caso di prelievi anticipati non riconducibili a specifiche finalità.

L’Early Start Pension dovrebbe essere anche uno strumento di educazione finanziaria
Avvicinare le famiglie agli investimenti fin dall’infanzia può favorire una maggiore propensione al risparmio nell’età adulta. In un Paese in cui l’adesione alla previdenza complementare rimane contenuta, soprattutto tra le donne, questo effetto educativo potrebbe essere particolarmente importante.

L’esperienza maturata da Vanguard sul progetto tedesco indica quindi un percorso anche per l’Italia che ha l’opportunità non semplicemente di replicare modelli internazionali, ma di costruire un sistema capace di rafforzare concretamente la sicurezza previdenziale delle nuove generazioni.
Vanguard è pronta a condividere la propria esperienza e ricerca globale e a collaborare con policymaker, autorità e operatori del settore per contribuire a questo percorso.
(Contributo a cura di Simone Rosti, Responsabile per l’Italia e Sud Europa di Vanguard)