20 ottobre 2026

Raccolta 3° trimestre record per gli Etf Ucits, anche con un mese più calmo

A settembre, gli afflussi ETF in Europa ammontano a 42 miliardi di dollari: più moderati verso gli azionari Core, in lieve aumento quelli verso gli obbligazionari, secondo le evidenze di Vanguard

Il ritmo sostenuto degli afflussi, decisamente cospicuo a luglio e agosto, e più moderato nel mese in esame (settembre) rispetto a quello precedente, ha portato la raccolta ETF del terzo trimestre a mettere a segno un nuovo record. Con crescita globale resiliente e utili societari solidi, il sentiment degli investitori è rimasto stabile nonostante tassi più alti e il persistere di tensioni geopolitiche.

Rinnovate preoccupazioni per gli approvvigionamenti energetici hanno alimentato un clima di incertezza sui mercati e spinto al rialzo i prezzi delle materie prime.
In questo contesto, gli Etf su materie prime hanno attratto afflussi senza precedenti, con un dato del terzo trimestre che si attesta a 13,4 miliardi di dollari, ed è ben sopra il precedente massimo trimestrale, pari a 1,6 miliardi di dollari, registrato nel terzo trimestre 2025. Per gli Etf su materie prime è il quinto mese consecutivo di raccolta positiva quest’anno, la serie più lunga dall’inizio del 2024.

Nel comparto azionario, la raccolta degli Etf si è attestata a 29,2 miliardi di dollari a settembre, mentre il dato complessivo del trimestre raggiunge 113,9 miliardi di dollari. Il contributo al dato mensile è stato pari a 20,6 miliardi di dollari per la categoria Core e relativamente robusto anche per i sostenibili e gli Smart beta. A livello geografico, nel mese in esame, gli investitori hanno prediletto soprattutto le esposizioni globali, ai mercati sviluppati e agli Stati Uniti.

Sul versante obbligazionario, la raccolta complessiva si è attestata a 9,2 miliardi di dollari a settembre, portando il dato complessivo del terzo trimestre a 30,9 miliardi di dollari. I governativi hanno attratto una raccolta mensile di 4,0 miliardi di dollari ed anche ultrabrevi e obbligazionari societari hanno registrato solidi saldi positivi. L’analisi geografica evidenzia che gli investitori si sono indirizzati soprattutto verso le esposizioni a Stati Uniti, Area Euro e ai mercati globali.

Gli Etf alternativi hanno attratto afflussi pari a 139,0 milioni di dollari a settembre e i multiasset una raccolta pari a 72 milioni di dollari.

Dopo l’impennata del terzo trimestre, la raccolta ETF si attesta a 415,9 miliardi di dollari da inizio anno (cfr. grafico 1) e a tre mesi dalla fine del 2026 è già ben sopra il dato per l’intero 2025, che era stato pari a 371,7 miliardi di dollari.

Grafico 1: Raccolta cumulativa su 12 mesi degli Etf quotati in Europa per asset class


Fonte: ETFBOOK, dati in miliardi di dollari, al 30 settembre 2026.

Gli azionari Core hanno attratto afflussi pari a 20,6 miliardi di dollari a settembre, un dato ben superiore a quello delle altre categorie, nonché una media mensile quest’anno pari a 21,7 miliardi di dollari. Al secondo posto nella raccolta mensile si posizionano i sostenibili con un saldo positivo di 3,4 miliardi di dollari, seguiti dalla categoria degli Smart beta con afflussi pari a 3,0 miliardi di dollari. Si sono invece registrati deflussi per la categoria Segmento e quella dei settoriali, con saldi negativi pari rispettivamente a 485 e 343 milioni di dollari.

Le esposizioni azionarie globali riconquistano il primo posto
Dopo tre mesi in cui le esposizioni ai mercati americani sono state in testa negli azionari, i mercati globali riconquistano il primo posto con una raccolta pari a 12,1 miliardi di dollari a settembre, mentre le esposizioni ai mercati sviluppati e a quelli degli Stati Uniti hanno attratto afflussi rispettivamente pari a 8,6 e 3,5 miliardi di dollari. Si sono invece registrati deflussi per le esposizioni a Cina e Canada negli azionari, pari rispettivamente a 501 e 271 milioni di dollari.

Obbligazionari: si conferma la predilezione degli investitori per i governativi
I governativi si posizionano di nuovo al primo posto nella raccolta mensile degli Etf obbligazionari con afflussi pari a 4,0 miliardi di dollari, a settembre. Prosegue pertanto la loro lunga serie di saldi mensili positivi quest’anno, eccetto che in un mese, che ne porta il totale della raccolta a 35,1 miliardi di dollari da inizio 2026. Anche ultrabrevi e obbligazionari societari hanno messo a segno validi risultati, con afflussi rispettivamente pari a 2,0 e 1,8 miliardi di dollari a settembre. Si sono invece registrati deflussi pari a 461 milioni di dollari per la categoria degli High yield.

Gli Stati Uniti rimangono in testa nei flussi Fixed income
Per la seconda volta quest’anno gli Stati Uniti sono in testa negli obbligazionari, con una raccolta pari a 3,8 miliardi di dollari a settembre, mentre le esposizioni all’Area Euro hanno attratto afflussi pari a 3,0 miliardi di dollari e quelle ai mercati globali una raccolta di 963 milioni di dollari. Nel mese in esame, i deflussi osservati sono stati di lieve entità.
(Analisi a cura di David Hsu, Head of Index Equity and ETF Product Specialism di Vanguard Europe)